Il 12, 13 e 14 giugno Lecco ospita per la prima volta il Techstars Startup Weekend. Tre giorni intensi all'Officina Badoni, in Corso Matteotti 7, per trasformare un'idea grezza in una startup vera.
DeepElse è il promoter dell'evento. Giovanni Vanini ne è l'organizer, Matteo Scutifero il co-organizer. Un progetto nato dalla convinzione che il territorio lecchese - ricco di PMI, di manifattura avanzata, di competenze tecniche - meriti uno spazio in cui chi ha voglia di costruire qualcosa di nuovo possa farlo davvero.
Cos'è Techstars
Techstars è uno dei più grandi acceleratori per startup al mondo. Non una community di appassionati: un'organizzazione strutturata che supporta fondatori con mentorship, accesso al network e supporto operativo. Il Techstars Startup Weekend è il formato più diffuso di questa rete - presente in decine di paesi, con migliaia di edizioni alle spalle.
A Lecco arriva per la prima volta.
Come funziona il weekend
Il format è semplice nel meccanismo, esigente nell'esecuzione: 54 ore, dal venerdì sera alla domenica sera, per costruire qualcosa che funzioni davvero.
Si parte il venerdì con chi ha un'idea da proporre. Sessanta secondi ciascuno per presentarla a tutti i partecipanti. Le idee più votate diventano i progetti su cui si lavora: attorno a ciascuna si forma un team multidisciplinare di 5-6 persone - chi sa fare design, chi sa fare sviluppo prodotto, chi ha competenze commerciali o di marketing.
Il sabato e parte del venerdì sera sono dedicati al lavoro vero. I team - affiancati da mentor con competenze specifiche - costruiscono il prototipo, validano il mercato, definiscono il modello di business. Non un esercizio teorico: l'obiettivo è avere qualcosa di concreto da presentare.
La domenica è aperta a tutti. Chiunque può venire, vedere le idee che sono emerse, incontrare i team. I progetti vengono presentati a una giuria di professionisti, che decreta il vincitore e assegna i premi.
I premi sono rigorosamente in natura: consulenze specialistiche, possibilità di sviluppare l'idea, connessioni dirette con le aziende partner che supportano l'evento.
Chi c'è nella sala
65 partecipanti. 15 mentor. 5 giudici.
Tra mentor e giudici ci sono fondatori di startup in ambito AI tra le più rilevanti d'Italia, direttori e direttrici di acceleratori startup italiani. Nomi che verranno comunicati nelle prossime settimane - ma il livello è quello di chi lavora davvero in questo mondo, non quello di chi ne parla.
Le aziende partner del territorio contribuiscono con supporto operativo e, per le idee più meritevoli, con la possibilità concreta di sviluppare il progetto internamente.
Perché lo facciamo
L'obiettivo non è produrre startup in serie. È più semplice di così: dare a chi ha un'idea e tanta voglia di costruire uno spazio in cui farlo, con il supporto giusto e le connessioni giuste attorno.
La fase iniziale di un progetto imprenditoriale è spesso la più difficile. Non per mancanza di idee - quelle non mancano mai - ma per mancanza di metodo, di confronto, di persone con cui ragionare. Il Techstars Startup Weekend comprime tutto questo in 54 ore.
Da eventi come questo è nata Uber, in California. Non è una promessa. È un riferimento su cosa può diventare un'idea quando trova il contesto giusto per crescere.
Come partecipare
L'evento è aperto a tutti: imprenditori, professionisti, studenti, chiunque abbia un'idea o voglia contribuire a costruire quella di qualcun altro.
Per iscriversi o seguire gli aggiornamenti, tieni d'occhio i canali di DeepElse nei prossimi giorni. La domenica, con le presentazioni finali, è aperta e gratuita per il pubblico.
Se vuoi capire come l'AI si inserisce in un percorso di avvio di un'impresa o di automazione dei processi, puoi partire dalla pagina come lavoriamo oppure esplorare le soluzioni AI per startup italiane.