Bando SI4.0 2026: checklist per la domanda tra il 1° e il 25 settembre

Bando SI4.0 2026: domande dal 1° settembre ore 14 al 25 settembre ore 12 su ReStart InfoCamere. La checklist operativa per presentare senza errori.

Matteo Scutifero

Matteo Scutifero

Founder & CEO, DeepElse

8 min di lettura

Oggi alle 14:00 si apre lo sportello. Il Bando SI4.0 2026 di Unioncamere Lombardia accetta domande dalle ore 14:00 del 1° settembre alle ore 12:00 del 25 settembre 2026: ventiquattro giorni, poi si chiude. Il contributo è al 50% delle spese ammissibili, fino a 30.000 euro a fondo perduto, su un investimento minimo di 25.000 euro.

Ventiquattro giorni sembrano tanti. Non lo sono. Chi arriva al 20 settembre con i bilanci da ritrovare e il preventivo da chiedere al fornitore di solito non arriva da nessuna parte. Questa checklist ti dice cosa preparare, in che ordine, e dove cade chi chiude tutto all'ultimo minuto.

Se vuoi prima capire il bando nel suo insieme, parti dalla guida completa al Bando SI4.0 2026. Qui parliamo solo di esecuzione.

Le date, esattamente

  • Apertura: 1° settembre 2026, ore 14:00
  • Chiusura: 25 settembre 2026, ore 12:00
  • Modalità: solo telematica, sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, con accesso tramite SPID, CNS o CIE e firma digitale
  • Istruttoria: entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello
  • Realizzazione del progetto: entro 12 mesi dalla concessione, senza proroghe

Due dettagli che sfuggono a molti. Primo: la chiusura è a mezzogiorno, non a mezzanotte. Secondo: la procedura è a graduatoria con punteggio, non a sportello. Presentarsi il 1° settembre non dà vantaggi di punteggio, ma presentarsi male sì: un progetto debole finisce sotto chi ha spiegato meglio l'interesse di mercato e la cantierabilità.

Checklist: cosa verificare prima di toccare la piattaforma

Sono i requisiti di ammissione. Se uno di questi manca, la domanda muore prima dell'istruttoria.

  • Sede operativa (quella dell'intervento) iscritta e attiva al Registro delle Imprese di una delle Camere di Commercio aderenti: Bergamo, Brescia o Milano Monza Brianza Lodi
  • Sede legale in Lombardia, anche se diversa dalla sede operativa
  • DURC in regola
  • Diritto camerale annuale pagato
  • Salute e sicurezza sul lavoro a norma
  • Polizza assicurativa contro i danni da eventi catastrofali stipulata: non è opzionale, serve la documentazione in allegato
  • Nessuna procedura concorsuale in corso
  • Nessun altro aiuto pubblico ricevuto per le stesse spese

Poi i divieti di partecipazione. Non possono presentarsi le imprese già assegnatarie del contributo del Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2025 o del Bando SI4.0 2025, né quelle assegnatarie del SI4.0 2024 che non hanno presentato la rendicontazione.

Un punto sul regime di aiuto: è de minimis, quindi non cumulabile con altri aiuti pubblici sulle stesse spese. Se nel tuo progetto c'è sovrapposizione con altri finanziamenti, va risolta prima della domanda, non dopo.

La documentazione da mettere in cartella

Sulla piattaforma dovrai caricare tutto in un colpo solo. Prepara la cartella adesso:

  1. Visura camerale
  2. Ultimi tre bilanci chiusi e approvati
  3. Dati sulle ULA (Unità Lavorative Annue)
  4. Allegato A descrittivo del progetto
  5. Prospetto delle spese
  6. Modulo per il calcolo della dimensione d'impresa
  7. Preventivi di spesa
  8. Report di self-assessment della maturità digitale Selfi 4.0
  9. Documentazione sulla copertura assicurativa catastrofale

Due di questi richiedono giorni, non ore. I preventivi dipendono dai fornitori: se il tuo progetto include lo sviluppo di una soluzione AI, il preventivo va richiesto ora, non il 22 settembre. E il report Selfi 4.0 è un questionario di autovalutazione che va compilato per intero: fallo presto, così scopri prima eventuali dati mancanti.

Il progetto: la parte che decide il punteggio

L'Allegato A non è burocrazia, è il progetto vero. Il bando finanzia sviluppo, sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni innovative 4.0 che siano prontamente cantierabili e con un concreto e dimostrabile potenziale interesse di mercato. Ogni progetto deve poggiare su almeno una delle tecnologie 4.0 ammesse, e tra queste c'è l'intelligenza artificiale: machine learning, deep learning, NLP, LLM, agenti AI, data mining. I progetti che puntano sull'AI ricevono particolare attenzione, insieme alla doppia transizione digitale ed ecologica.

Cosa rende un Allegato A solido:

  • Un obiettivo tecnico chiaro, non "digitalizzarsi" in generale
  • La tecnologia 4.0 indicata esplicitamente
  • Un quadro delle spese coerente con l'obiettivo
  • Un'indicazione concreta di chi comprerebbe il risultato

Se il tuo progetto riguarda un agente AI su processo interno o un prodotto AI da vendere, vale la pena capire come strutturarlo: in questo approfondimento sugli agenti AI finanziati dal bando trovi esattamente cosa pesa nel punteggio.

Le spese: gli errori che costano caro

Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con tetto a 30.000 euro. Quindi: da 25.000 euro di investimento arrivano 12.500 euro; la soglia utile si tocca a 60.000 euro, oltre la quale il contributo resta comunque 30.000. La dotazione complessiva è di 5.075.000 euro, ripartiti per territorio: Milano Monza Brianza Lodi 4.500.000, Bergamo 325.000, Brescia 250.000. Chi concorre nelle province di Bergamo o Brescia si gioca su risorse più strette, e la graduatoria consuma i fondi in ordine di punteggio.

Le spese ammissibili: consulenza specialistica (voce di spesa prevista dal bando, erogata da fornitori qualificati), formazione specialistica attestata, attrezzature e programmi informatici, ingegnerizzazione di software e prodotti, proprietà industriale e personale interno nel limite del 30% della somma delle altre spese.

Ora i limiti che a fine settembre diventano un problema per chi non li ha letti:

  • Ogni fattura deve essere di almeno 300 euro al netto di IVA
  • Tutto va sostenuto, quietanzato e rendicontato entro 12 mesi dalla concessione, senza proroghe
  • Nessuna spesa retroattiva: prima della concessione, niente
  • Sono escluse auto-fatturazioni, beni usati, smartphone, noleggi, spese sotto i 300 euro, certificazioni aziendali e consulenze prevalentemente fiscali, finanziarie o giuridiche

Prima di scrivere il prospetto delle spese, controlla le esclusioni sul testo ufficiale del bando, disponibile sui siti di Unioncamere Lombardia e delle Camere di Commercio aderenti: eviti di costruire un progetto su voci che verranno tagliate in istruttoria.

L'ordine corretto delle operazioni

Chi corre negli ultimi giorni rischia di presentare domande incoerenti. L'ordine giusto è questo:

  1. Verifica i requisiti dell'impresa (camerale, DURC, polizza catastrofale, bilanci)
  2. Definisci il progetto: obiettivo, tecnologia 4.0, risultato atteso
  3. Chiedi i preventivi ai fornitori, verificando che le voci siano ammissibili
  4. Costruisci il prospetto delle spese rispettando il minimo di 25.000 euro e il vincolo delle fatture da almeno 300 euro
  5. Compila il Selfi 4.0 e recupera la documentazione assicurativa
  6. Scrivi l'Allegato A, coerente con il prospetto
  7. Registra l'accesso a ReStart InfoCamere con SPID, CNS o CIE qualche giorno prima
  8. Carica e firma digitalmente la domanda, con margine, non alle 11:40 del 25 settembre

Il punto 7 sembra banale. Non lo è: chi non ha mai usato la piattaforma scoprirà le modalità di registrazione e firma digitale nel giorno peggiore possibile.

Gli errori tipici dell'ultima ora

  • Sottostimare il minimo: un progetto da 18.000 euro non si porta a 25.000 con l'aggiunta a caso di una voce. La struttura del prospetto deve reggere da sola.
  • Personale interno sopra il 30%: spostare costi interni per raggiungere il minimo è il modo più veloce per vedere tagli in istruttoria.
  • Fatture frammentate: dieci fatture da 250 euro valgono zero. Va tutto ripensato in blocchi da almeno 300 euro.
  • Allegato A scollegato dal prospetto spese: la coerenza tra ciò che descrivi e ciò che finanzierai è la prima cosa che si verifica.
  • Confondere l'urgenza con la qualità: la graduatoria premia il progetto ben argomentato, non il primo arrivato. Ma il 25 settembre a mezzogiorno lo sportello chiude per tutti, e le risorse per territorio possono esaurirsi.

Da dove partire adesso

Se hai in mente un progetto AI - un agente su un processo interno, un'automazione intelligente sui dati, un prodotto da portare sul mercato - il primo passo non è compilare moduli: è capire se il progetto regge i criteri del bando e come quantificarlo. Il nostro strumento di assessment AI serve esattamente a questo: valutare opportunità, fattibilità e investimenti prima di impegnarsi. E se vuoi parlarne con chi sviluppa queste soluzioni ogni giorno, scrivici: possiamo aiutarti a capire se il tuo progetto è cantierabile entro i 12 mesi e su quali voci di spesa poggia.

Per il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale fai sempre riferimento ai siti di Unioncamere Lombardia e della Camera di Commercio aderente al tuo territorio: Bergamo, Brescia, Milano Monza Brianza Lodi. La finestra è aperta dal 1° settembre alle 14:00. Ventiquattro giorni dopo si chiude.

Vuoi applicare tutto questo alla tua azienda?

Prenota una call gratuita di 30 minuti con Matteo. Analizziamo insieme i tuoi processi e identifichiamo le opportunità AI ad alto ROI.

Prenota la call

Pronto a portare l'AI nella tua azienda?

Inizia con una call gratuita di 30 minuti. Nessun impegno: capiamo insieme dove l'AI può fare la differenza per te.

Riassumi con AI

Ottieni un riepilogo di questo articolo con il tuo assistente AI preferito.

Matteo Scutifero

Matteo Scutifero

Founder & CEO, DeepElse

Aiuto PMI e Corporate italiane ad adottare l'AI in modo concreto e misurabile. Appassionato di tecnologia applicata ai processi aziendali.

Ti potrebbe interessare