Dal 1° settembre 2026 alle 14:00 le PMI lombarde possono presentare domanda al Bando SI4.0 2026 di Unioncamere Lombardia. Fino alle 12:00 del 25 settembre. Venticinque giorni di finestra, e un dettaglio che interessa da vicino chi sviluppa intelligenza artificiale: l'AI riceve "attenzione particolare" nel testo del bando, oltre a comparire tra le tecnologie ammesse.
La voce 10 delle tecnologie 4.0 ammesse è esplicita: intelligenza artificiale - machine learning, deep learning, NLP, LLM, agenti AI, data mining. Gli agenti AI sono citati a nome. Per una PMI che aveva in agenda un progetto di automazione intelligente, è l'occasione di pagarlo metà.
Le cifre del bando in trenta secondi
- Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili
- Massimo 30.000 euro per impresa
- Investimento minimo di 25.000 euro (al netto di IVA), nessun tetto massimo al progetto
- Dotazione complessiva di 5.075.000 euro, ripartita tra le Camere di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi (4.500.000), Bergamo (325.000) e Brescia (250.000)
- Procedura a graduatoria: si finanzia in ordine di punteggio fino a esaurimento delle risorse di ogni territorio
In pratica: un progetto AI da 60.000 euro rientra interamente nel tetto massimo e ottiene 30.000 euro. Uno da 40.000 euro ottiene 20.000 euro. Sotto i 25.000 euro di investimento, la domanda non parte.
Cosa significa per una PMI che vuole un AI Agent
La citazione esplicita degli "agenti AI" nel bando cambia il quadro economico di un progetto che fino a ieri si leggeva come investimento puro. Un agente AI aziendale che qualifica i lead e aggiorna il CRM, che processa i documenti in ingresso, che gestisce il primo livello del customer care: sono progetti che per una PMI si collocano tipicamente proprio nella fascia da 25.000 a 60.000 euro.
A quel punto il bando copre metà della spesa. Il calcolo del ritorno cambia radicalmente.
Attenzione però a un punto. Il bando non finanzia "l'acquisto di un software": finanzia progetti di sviluppo, sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni innovative 4.0. Il progetto deve essere prontamente cantierabile e avere un potenziale interesse di mercato concreto e dimostrabile. Un abbonamento a un tool AI generico non rientra. Un agente AI costruito sui processi dell'azienda, con sviluppo su misura e integrazione nei sistemi esistenti, sì.
Quali progetti AI sono finanziabili
Il campo è più ampio di quanto si pensi. Le voci del focus AI del bando - machine learning, deep learning, NLP, LLM, agenti AI, data mining - coprono famiglie di progetti diverse:
Agenti AI su misura. Automazione intelligente di processi interni: back office, gestione documentale, pipeline vendite, monitoraggio operazioni. Il caso d'uso più diretto per chi legge la guida completa agli AI Agent aziendali e vuole passare dall'idea al progetto finanziato.
Elaborazione del linguaggio naturale (NLP e LLM). Sistemi che leggono, classificano e generano testo: analisi automatica di contratti e richieste clienti, motori di risposta assistita, estrazione dati da documenti non strutturati.
Machine learning e data mining. Modelli predittivi su dati aziendali: previsione della domanda, scoring clienti, manutenzione, analisi dei flussi di produzione. Qui l'AI si integra spesso con ERP, CRM e sistemi di gestione dati, che sono a loro volta tecnologie 4.0 ammesse.
Visione artificiale e robotica intelligente. Quando l'AI si incontra con la produzione: sistemi di ispezione, robotica collaborativa con componenti intelligenti. Sono voci 1 e 3 della lista, e un progetto che le combina con l'AI pesa di più in valutazione.
Un aspetto da non sottovalutare: il bando premia la doppia transizione digitale ed ecologica con attenzione particolare. Un progetto AI che ha anche un impatto ambientale misurabile - ottimizzazione dei consumi, riduzione degli sprechi, logistica più efficiente - parte avvantaggiato in graduatoria.
Come si declina un progetto AI vincente
La procedura è a graduatoria con punteggio, non a sportello. Arrivare primi nei venticinque giorni di finestra non serve se il progetto è scritto male. Quello che pesa è la qualità della descrizione: obiettivi, tecnologie impiegate, impresa attesa, cantierabilità.
Tre regole pratiche.
Prima: partire dal processo, non dalla tecnologia. "Vogliamo un AI Agent" non è un progetto. "Vogliamo ridurre del 60% il tempo di gestione delle richieste clienti automatizzando la qualificazione e l'instradamento con un agente AI integrato nel CRM" lo è. Chi valuta legge obiettivi misurabili, non parole d'ordine.
Seconda: dimensionare l'investimento dentro la finestra utile. Con il minimo di 25.000 euro e il tetto di contributo a 30.000 euro, la zona più efficiente sta tra 40.000 e 60.000 euro di spesa: oltre i 60.000 euro il contributo resta comunque 30.000 euro, quindi ogni euro in più è interamente a carico dell'impresa. Se il progetto naturale supera quella soglia, valutare se farlo in fasi.
Terza: costruire il prospetto spese secondo le regole del bando. Le spese ammissibili includono la consulenza specialistica erogata da fornitori qualificati per progettazione e implementazione delle tecnologie 4.0, i servizi di ingegnerizzazione di software, le attrezzature e i programmi informatici necessari, la formazione specialistica sulle tecnologie del progetto e il personale interno fino al 30% della somma delle altre spese. Le fatture devono essere di importo non inferiore a 300 euro al netto di IVA.
Il prospetto va preparato bene prima del 1° settembre, perché le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, con accesso tramite SPID, CNS o CIE e firma digitale. Serve anche il report di self-assessment della maturità digitale "Selfi 4.0" allegato alla domanda.
I vincoli di chi partecipa
Requisiti stringenti ma standard: essere micro, piccole o medie imprese con sede operativa nel territorio di una delle tre Camere di Commercio aderenti e sede legale in Lombardia, DURC in regola, diritto camerale pagato, polizza assicurativa contro i danni da eventi catastrofali stipulata. Sono esclusi gli assegnatari del Bando Voucher Digitali 4.0 2025 e del Bando SI4.0 2025, e gli assegnatari del SI4.0 2024 che non hanno presentato la rendicontazione.
Il regime è de minimis: il contributo non si cumula con altri aiuti pubblici sulle stesse spese. E c'è il punto che più di tutti condiziona la pianificazione: le spese vanno sostenute e rendicontate entro 12 mesi dalla concessione, senza proroghe. Nessuna retroattività, quindi nessuna fattura antecedente la concessione è ammessa. Un progetto AI con tempistiche realistiche e un fornitore capace di consegnare in un anno vale più di un progetto ambizioso che slitta.
L'istruttoria si conclude entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello. Il contributo è erogato a saldo, a rendicontazione avvenuta: l'impresa anticipa le spese.
Dal 1° settembre, con i contatori in funzione
Le domande aprono martedì 1° settembre alle 14:00 e chiudono venerdì 25 settembre alle 12:00. Venticinque giorni per un progetto che va pensato, preventivato e documentato. Chi non ha ancora una bozza dell'Allegato A descrittivo e dei preventivi sta già indietro.
Due passi concreti. Primo: verificare che il progetto AI che avete in mente sia idoneo - obiettivo misurabile, tecnologie tra quelle ammesse, investimento nella fascia giusta, spese strutturate secondo le regole. Se il dubbio è sull'idoneità stessa, la guida completa al Bando SI4.0 2026 copre tutti i punti del bando. Secondo: se serve un AI Agent su misura da inserire nel progetto, DeepElse sviluppa soluzioni AI per PMI e corporate - agenti AI, Voice AI Agent, sistemi NLP e machine learning - e può aiutarvi a tradurre il processo da automatizzare in un progetto cantierabile e in un prospetto spese coerente con il bando. Parlatene con noi prima che lo sportello si apra.
Ultima cosa, che vale per qualsiasi articolo si legga su questo bando: i testi ufficiali, il bando completo e la modulistica sono pubblicati sul sito di Unioncamere Lombardia e delle Camere di Commercio aderenti - Bergamo, Brescia, Milano Monza Brianza Lodi. Verificate sempre lì i dettagli prima di presentare la domanda.